Preite Biscotti

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Biscotti artigianali

Il forno

Dal 1987 l’azienda ”Preite Forno Artigianale” ha fatto delle produzioni dolci e salate la sua forza e la sua arte . Dalla creazione di prodotti che puntano sempre alla massima qualità ed artigianalità nasce anche la fama dell’azienda e l’affermazione dei valori aziendali.

I prodotti artigianali, realizzati con sapiente maestria dalle mani del suo fondatore “EMILIANO PREITE” che con passione e amore produce ogni giorno prodotti da forno, che si distinguono per la loro leggerezza e bontà che permette a chiunque di assaporare gli ingredienti impiegati.

Tutto parte dalle materie prime di ottima qualità e dove e’ possibile a km 0. la loro genuinità e l’attentissima cura nella scelta fa si che i nostri prodotti siano di una bontà superiore.

All’attenta gestione della produzione e della scelta delle materie prime, EMILIANO PREITE affianca inoltre una continua ricerca e analisi sullo stato e lo sviluppo del mercato e sull’evolversi del gusto del cliente al fine di assecondarne i desideri. Prodotti da forno dolci e salati della tradizione pugliese e non solo.

Biscotti, taralli, tocchetti, mustaccere, paste di mandorle, frollini, panettoni, colombe, friselline e crostini salati, prodotti antichi della tradizione e tante sfiziosità nuove frutto della fantasia e dell’esperienza della famiglia PREITE.

Il territorio

L’ipotesi storicamente più fondata fa risalire la genesi di Casarano al centurione romano Caesar che, attorno al I sec. a.C., ottenne l’assegnazione di queste terre per meriti militari. Il nome di Casarano, infatti, deriverebbe da Caesaranum cioè ‘possesso di Cesare’. L’origine romana di Casarano è confermata dal recente ritrovamento, nei pressi dell’attuale Chiesa di Casaranello, di due epigrafi databili tra i secc. I a.C. e I d.C. i quali testimonierebbero l’esistenza di un casale romano. La famosa Via Appia Traiana (98-113 a.C.) lambiva, tra l’altro, proprio la zona di Casaranello, teatro di tutte le scoperte più antiche della città.

Le invasioni barbariche e il periodo bizantino

Notevole fu, tra i secc. V e XI la dominazione dei Bizantini, in seguito alla quale Caesaranum fu assimilata alla cultura cristiana d’Oriente, divenendo per lungo tempo – come tutto il Salento – terra di confine e di incontro tra cultura orientale e civiltà occidentale. Lo dimostra il fatto che sino al sec. XVI continuarono a coesistere riti di lingua sia greca che romana. Al ‘periodo bizantino’ risalgono gli interventi più significativi nella chiesa di Santa Maria della Croce, meglio conosciuta con il nome di chiesa di Casaranello, vero gioiello della città e della Puglia intera. Di particolare violenza, invece, fu l’invasione dei Saraceni nel 842 d.C. che costrinse gli abitanti di Caesaranum a spostarsi verso la vicina altura in direzione Nord, negli attuali rioni Terra, Lacco e Sant’Elia. Proprio queste invasioni causarono il declino dell’originale nucleo abitativo di Casarano sancendone la definitia crisi e determinando la nascita di un nuovo centro abitativo, che venne ben presto denominato Caesaranum magnum, in opposizione al nucleo originario di Caesaranum parvum (Casaranello).

Casaranum magnum

Nel corso del XIII sec., in seguito alla vittoria di Carlo d’Angiò su Manfredi a Benevento (1266), il feudo di Caesaranum Magnum passò nelle mani di casati nobiliari legati agli angioini: i Tomacelli, i Filomarino, i Conca. Stando all’epigrafe esposta in Santa Maria della Croce, un rampollo dei Tomacelli di Casarano fu papa dal 1389 al 1404 con il nome di Bonifacio IX, ma su questa vicenda sono state avanzate numerose riserve.

Lo splendore

Dalla fine del sec. XVI fino al sec. XIX, Casarano conosce un periodo di grande floridezza, segnato dalla costruzione di numerosi palazzi nobiliari, dimora delle importanti famiglie che si avvicendarono nel paese, dando i natali ad illustri personaggi di levatura nazionale. Primo tra tutti Franceso Antonio Astore, filosofo illuminista che fu tra i protagonisti della breve e sfortunata Repubblica Partenopea (1799). Accanto ad Astore, fra Sette e Ottocento, vi fu un folto gruppo di spiriti liberali, tra i quali spiccano i D’Elia che contribuirono al Risorgimento italiano.

I giorni nostri

Tra il XIX ed il XX sec. conoscono un notevole incremento l’olivicultura, l’industria estrattiva della pietra e l’artigianato. Nascono in questo periodo importanti fiere e mercati che attraggono commercianti e compratori dai paesi limitrofi. Qui nacque, grazie all’intraprendenza di Luigi Capozza, un importante complesso industriale legato alla produzione di alcoolici. La seconda metà del ‘900 fu invece caratterizzata, per Casarano, dall’espansione dell’industria tessile e calzaturiera.

I nostri prodotti

Crostata in piatto: ai fichi 450gr

Crostata in piatto: ai fichi. Confezione da 450 gr.

Crostata in piatto: all’Uva 450gr

Crostata in piatto: all’Uva. Confezione da 450 gr.

Crostata in piatto: Cotognata 450gr

Crostata in piatto: Cotognata. Confezione da 450 gr.

Taralli bolliti: alle olive nere 225gr

Taralli bolliti: alle olive nere. Confezione da 225 gr.

Taralli bolliti: Finocchio 225gr

Taralli bolliti: Finocchio. Confezione da 225 gr.

Taralli bolliti: Sesamo 225gr

Taralli bolliti: Sesamo. Confezione da 225 gr.

Taralli bolliti: Peperoncino 225gr

Taralli bolliti: Peperoncino. Confezione da 225 gr.

Taralli bolliti: Tradizionali 225gr

Taralli bolliti: Tradizionali. Confezione da 225 gr.